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Tecniche & Materiali

Patinature ed invecchiature

La Ditta Cino Gori snc sviluppa la propria attività curando al massimo la scelta delle tecniche realizzative e la scelta dei materiali. In ogni ambito della nostra attività, sia che si tratti di finiture pregiate o particolari sia di lavori cosiddetti classici di imbiancatura, verniciatura la cura e lo studio e l’aggiornamento delle tecniche realizzative e dei materiali non viene mai meno. Vogliamo offrire in questa sezione dare informazioni su alcune tecniche che noi siamo soliti utilizzare nella realizzazione di finiture pregiate o lavorazioni ad alto contenuto tecnologico.

Paraffina (finitura per interni)

Il trattamento con paraffina è una finitura che dà un aspetto alle pareti simile ad un tessuto di lino con contrasti alternati longitudinalmente lucidi ed opachi e realizzabili nel colore desiderato. Particolarmente elegante e di effetto delicato è adatta a tutti gli ambienti trovando il massimo risultato in camere da letto e in saloni.

Encausto a cera (finitura per interni)

L’encausto (o incausto) è un’antica tecnica pittorica applicata su muro, marmo, legno, terracotta, avorio. I pigmenti vengono mescolati a cera, stesi sul supporto a pennello o spatola e poi fissati a caldo con arnesi di metallo chiamati cauteri o cestri: è questo il procedimento che differenzia l’encausto dalla pittura a cera.



E’ il trattamento murale pregiato per eccellenza. Riesce a dare agli ambienti una finitura ricca e importante di pregio estremo e di durata nel tempo, grazie alla lavorazione a spatola che crea superfici lucide, lisce e di particolare profondità. L’encausto o stucco spatolato lucido a cera è stato riscoperto da noi perfezionato fino ad ottenere risultati di finitura eccellente con estrema attenzione ai particolari controllati al termine dei lavori con verifica a lampada.

Patinatura e velatura

(finiture per esterni ed interni) La patinatura e la velatura sono tecniche decorative utilizzate per interni ed esterni. Si ottiene una superficie non uniforme con la pittura che, non coprendo totalmente il fondo, dona la sensazione del movimento, che può essere più o meno evidente a seconda del contrasto fra i colori utilizzati. Si ottiene così l’illusione ottica di una parete antica e vecchia che l’esperienza e la perfezione dei nostri decoratori rende particolarmente reale. I materiali utilizzati sono pittura a calce, cere ad acqua o resine per interni e pittura a calce, silicati o silossani per esterni.

Grassello di calce

(finitura per esterni ed interni)


tecniche Cino Gori
Il grassello e’ una finitura che unisce la qualità naturale e traspirante della calce ad un aspetto estetico di tutto pregio realizzato con varie mani spatolate e con lucidatura finale a materiale ancora fresco. Con la variabile di una lucentezza che può essere satinata o a specchio, il grassello di calce e’ adatto a qualsiasi ambiente, (anche zone umide) da appartamenti e ville moderne a case d’epoca, da rustici restaurati a bagni importanti, da sale e camere eleganti a taverne e mansarde. Come per l’encausto a cera, anche il grassello di calce e’ fonte di nostre particolari attenzioni nel perfezionamento delle tecniche applicative e nelle varianti di finitura e di personalizzazione. Nell’utilizzo per esterni si ottengono facciate ricche che evidenziano gli edifici facendogli acquistare importanza ed imponenza, specialmente con colori caldi. Di aspetto liscio e lucido ricco di effetti cromatici, particolarmente indicato per la finitura di ambienti sia moderni che classici, ed ottimale per la decorazione di alberghi, uffici, negozi e banche.

Marmorino (finitura per esterni ed interni)

Questa tecnica era già conosciuta nell’età romanica ed ebbe e fu reso popolare dalla Venezia del rinascimento. Infatti si parla di marmorino veneziano. Il marmorino e’ un trattamento a base di calce e sabbia con una finitura non liscia ed opaca ad effetto “intonaco colorato” ma con movimenti di colore ottenuti dalla lavorazione con pialletto, che si accentuano nelle tonalità più intense. E’ adatto sia per interni che per facciate ed e’ l’ideale finitura per immobili rustici e d’epoca, anche in presenza di umidità, in quanto la componente di calce permette la traspirabilità del supporto trattato.


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Stucco Veneziano – stucco lucido (finitura per interni)

Lo STUCCO LUCIDO, denominato anche STUCCO VENEZIANO, prevede di mescolare nello stucco dei colori e del sapone di calcio per poi trattare la superficie con un ferro caldo quando è ancora fresca e successivamente lucidarla con una pasta di cera. L’effetto ottenuto appare simile a quello dell’encausticatura ma il materiale è tutto diverso. Singolare è l’impiego del termine italiano di stucco lustro nelle varie lingue europee e ciò è legato alle maestranze italiane che le condizioni economiche spingevano a portare questa lavorazione all’estero. La differenza più consistente con le altre lavorazioni in calce è tutta estetica; la materia di calce, per quanto lucidata con sostanze organiche, per esempio cera o colla, lascia sempre emergere la sua materia cristallina. Al contrario quella a colla e gesso lascia sempre trasparire il suo aspetto organico e gelatinoso anche quando la lucidatura viene agevolata con l’aggiunta di resine sintetiche.


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Antiche terre fiorentine

(finitura per interni ed esterni) ANTICHE TERRE FIORENTINE è una finitura antichizzante di grande effetto, traspirante, ecologica, a base di ossidi naturali e resine di altissima qualità tecnologica in soluzione acquosa. E’ l’unica prestigiosa ed innovativa decorazione che ripropone il fascino e la straordinaria bellezza dei palazzi rinascimentali dalla storia dell’arte italiana, arte apprezzata e ricercata in tutto il mondo per la decorazione degli ambienti più raffinati. Grazie alle speciali ed uniche caratteristiche di grande facilità e velocità applicativa, le pareti di ville, appartamenti e studi, uffici acquistano un’atmosfera unica sontuosa ed irrepetibile. Antiche Terre Fiorentine è una decorazione traspirante, ecologica, a base di ossidi naturali e resine di altissima qualità tecnologica in soluzione acquosa. E’ Disponibile anche in versione iridescenti.

Rivestimenti multicromatici con resine

(finiture per interni) Tali rivestimenti sono realizzati con tecniche a spruzzo, a tampone o a spatola, con risultati di colore estremamente brillanti e decorativi, hanno notevoli doti di resistenza al tempo e ai lavaggi, al punto di essere indicati per negozi, uffici, locali pubblici, condomini, camere da letto per bambini nonché locali medici.

Finto Marmo, Finto Legno

(finitura per interni ed esterni) La riproduzione di ogni tipo di marmo è effettuata sia con la tecnica ad olio a fresco sia con marmorino e grassello, a seconda delle caratteristiche del marmo scelto. Con questa finitura possiamo completare marmi esistenti e danneggiati, creare ex novo superfici come zoccolature, balze, pannelli e bouseire. La realizzazione del finto marmo è quasi sempre finita con una profilatura con filetti in uno o più colori tirati a mano.

Tecniche di invecchiamento di mobili

Decapaggio con la cera

Si tratta di usare la cera per ammorbidire uno strato di idropittura opaca per poi raschiarla con una paglietta in modo da evidenziare la mano sottostante oppure il legno naturale. Ciò può essere indicato per imitare una superficie usurata dal tempo.

Effetti speciali con i mordenti

Se applicate una mano abbondante di mordente su una superficie potrete sbizzarrirvi a creare effetti particolari prima che il mordente si asciughi con uno straccio appallottolato, con le dita, con una spugnetta, ecc.

Decapare una finitura

Se con una paglietta si graffia una finitura si creano dei piccoli solchi che possono essere riempiti con una idropittura per esempio. Oppure, qualora la superficie che state trattando abbia più di una mano di colore, si può decapare l’ultima mano per far apparire quella sottostante.

Finitura a craquelé

Avrete notato a volte su alcuni quadri o oggetti verniciati molto vecchi alcune crepe simili a quelle di un terreno arido? E’ la vernice che si è screpolata col passare del tempo. Ma se vogliamo che il tempo passi in pochi minuti come possiamo fare…? Basta cospargere l’oggetto da trattare con una vernice trasparente ad olio, opportunamente aggiunta di idonei componenti atti all’uso, e prima che questa sia completamente asciutta (deve essere leggermente appiccicosa al tatto) si passa una mano di vernice apposita per craquelé. Questa, avendo un tempo di asciugatura inferiore a quello della vernice sottostante, genera delle screpolature che sono più o meno evidenti a seconda della maggiore o minore velocità di essiccamento della seconda, oppure a seconda del grado di asciugatura della prima vernice invecchiante. Le screpolature possono essere riempite con del colore ad olio (un marrone per esempio) che sarà steso con uno straccio di cotone. L’aspetto finale sarà di grande effetto!

Effetti di pittura

Normalmente questi effetti si ottengono applicando uno strato di colore su una mano di fondo asciutta di tinta diversa. Pertanto si può avere la cenciatura ottenuta tamponando con uno straccio di cotone sullo smalto ancora fresco, la spugnatura utilizzando una spugna naturale per evidenziare la vernice sottostante, l’effetto dragging ottenuto passando un pennello in modo da rigare la superficie smaltata, il frottage utilizzando carta di giornale applicata sullo smalto fresco e poi rimossa per realizzare delle insolite macchie.

Stencil

Lo stencil consiste nello stampigliare un motivo su una superficie. Normalmente vi sono delle sagome già predisposte che si possono acquistare nei negozi di belle arti. Queste vanno appoggiate sulla superficie da decorare secondo uno schema ovviamente prestabilito e con l’uso di spugnette, pennelli appositi per stencil, rulli, si è in grado di trasferire il colore acrilico tamponando dentro la sagoma. Ovviamente si possono usare più colori per ottenere tonalità molto gradevoli.

Coibentazione termica muri esterni: Il cappotto termico

L’ isolamento a cappotto è una tecnica per la coibentazione termica e acustica delle pareti di un edificio, applicando il materiale isolante all’esterno invece che all’interno o dentro la parete. Per la sua semplicità esecutiva, questo tipo di coibentazione è utilizzato nella maggior parte delle nuove costruzioni e nella quasi totalità delle ristrutturazioni, in quanto consente l’esecuzione dei lavori senza che si renda necessario il rilascio dell’immobile da parte degli occupanti. La tecnica consiste nell’applicare alle pareti dei pannelli isolanti con appositi sistemi di fissaggio che, successivamente, vengono ricoperti da malte adesive precolorate. I pannelli possono essere dotati di una rete porta-intonaco per la finitura a malta tradizionale.


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